Ogni gruppo frigorifero, condizionatore monoblocco, split-system, sistemi a portata variabili (VRV) e pompe di calore, ossia ogni apparecchiatura in grado di produrre freddo dallo scambio termico tra acqua ed aria o tra aria ed aria e che utilizza per ciò il ciclo termodinamico sfruttando i cambi di temperatura e pressione dei gas refrigeranti (cluorofluoro carburi o idroclorofluorocarburi) si compongono essenzialmente degli stessi componenti:

  • Compressore e o compressori del gas
  • Scambiatore lato acqua-gas o aria-gas
  • Scambiatore-batteria lato aria-acqua o aria-aria
  • Valvola termostatica
  • Sistema di regolazione e controllo parametri di esercizio
  • Sonde e pressostati
  • Filtri gas
  • Ventilatori in caso di sistemi acqua-aria
  • Pompa di circolazione dell’acqua

condizionamento

Tutti questi componenti richiedono un’adeguata manutenzione periodica. Non ultimo il circuito del gas, essendo un circuito chiuso dev’essere “a tenuta” per evitare le fuoriuscite di gas refrigerante (dannosi per l’effetto serra in quanto principali artefici del buco di ozono in atmosfera). Non tutti i tecnici sono abilitati, certificati e preposti ad effettuare le verifiche di tenuta dei circuiti gas ed hanno la certificazione per effettuare le saldature su circuiti in pressione. Tutti i tecnici di Con.For.T. hanno questa abilitazione richiesta per legge.
Le verifiche periodiche su macchine di questo tipo, a prescindere dalle potenzialità messa in campo dalle stesse in termini di resa frigorifera ed assorbimento elettrico, prevedono sempre:

  • la verifica degli assorbimenti elettrici dei principali componenti elettrici (compressore/i, ventilatore/i, pompa/e) per valutarne lo stato di funzionamento e durata
  • la verifica dei parametri di funzionamento secondo quanto prescritto dalle case madri delle macchine ed in base alle condizioni di utilizzo e di temperature climatiche esterne
  • la verifica della tenuta dei circuiti frigoriferi e della carica di gas refrigerante
  • la pulizia di eventuali filtri acqua a monte delle macchine
  • l’efficienza di sonde e pressostati per verificare l’effettivo intervento in base a temperature e pressioni
  • la pulizia delle batterie di scambio per evitare che sporcizie ed intasamento diminuiscano lo scambio termico e la resa delle macchine
  • la verifica strutturale delle macchine e delle tenute per evitare vibrazioni e rumori non necessari.

A tutto ciò va poi aggiunto la compilazione dei libretti di impianto, la registrazione ai catasti attivi degli impianti in gestione, la compilazione dei rapporti di efficienza energetica obbligatoria per impianti sopra i 12 kW, le prove F-Gas e la registrazione relativa per gli impianti con contenuto di gas maggiore di 3 kg.